Rilevamento veicoli: tecnologie, applicazioni e alternative alla spira magnetica

Rilevare automaticamente la presenza di un'automobile o di un altro veicolo è una necessità comune in numerosi sistemi di automazione. Parcheggi, cancelli, barriere automatiche, accessi privati, aree industriali e autolavaggi possono richiedere un sistema in grado di riconoscere quando un veicolo entra in una determinata zona.
Le tecnologie disponibili sono diverse e la scelta dipende dalle caratteristiche dell'impianto, dal tipo di applicazione e dalle condizioni del luogo di installazione.
Tra le soluzioni più conosciute troviamo la spira magnetica, spesso utilizzata insieme a un loop detector. Quando però si vuole evitare di tagliare o scavare la pavimentazione, è possibile valutare sistemi alternativi, come i sensori geomagnetici.
Perché è importante rilevare la presenza di un veicolo?
Il rilevamento automatico permette di utilizzare la presenza del veicolo come informazione per attivare una determinata funzione dell'impianto.
Un'automobile che arriva davanti a una barriera può, ad esempio, generare il segnale necessario per gestire l'automazione. Lo stesso principio può essere utilizzato all'uscita di un parcheggio, davanti a un cancello automatico oppure all'interno di un'area industriale.
Il vantaggio consiste nel poter basare il funzionamento dell'automazione sulla presenza effettiva del veicolo, senza affidarsi necessariamente a un comando manuale.
Spira magnetica e loop detector
La spira magnetica è una tecnologia consolidata per il rilevamento dei veicoli.
Il sistema prevede l'installazione di un conduttore all'interno della pavimentazione. La presenza della massa metallica del veicolo provoca una variazione delle caratteristiche del circuito, che viene rilevata dal loop detector.
Questa soluzione viene utilizzata in numerosi contesti, tra cui:
- parcheggi;
- barriere automatiche;
- cancelli carrabili;
- accessi controllati;
- aree industriali;
- sistemi di gestione dei veicoli.
Il principale elemento da considerare è però l'installazione. La realizzazione della spira richiede normalmente un intervento sulla pavimentazione.
Quando può essere utile un'alternativa alla spira magnetica?
La spira può essere prevista facilmente quando si sta realizzando una nuova pavimentazione o quando sono già programmati lavori sul piazzale.
La situazione cambia quando si deve intervenire su una superficie già completata.
Tagliare l'asfalto o il cemento per inserire la spira comporta infatti un lavoro aggiuntivo e la successiva necessità di ripristinare la pavimentazione.
Per questo motivo può essere interessante cercare una soluzione per il rilevamento dei veicoli che non richieda scavi o tagli.
È in questo contesto che entra in gioco il sensore geomagnetico.
Rilevamento veicoli senza scavo
Il sensore geomagnetico utilizza un principio di funzionamento differente rispetto alla spira induttiva.
Il dispositivo rileva le variazioni del campo magnetico terrestre provocate dalla presenza di una massa metallica. Quando un veicolo entra nell'area controllata, la variazione viene riconosciuta dal sensore e può essere trasformata in un segnale utilizzabile dall'automazione.
Questa tecnologia permette quindi di valutare il rilevamento dei veicoli senza scavo, soprattutto nelle installazioni in cui non si vuole intervenire in modo invasivo sulla pavimentazione.
Rilevare un'auto senza tagliare l'asfalto
Il mancato intervento sulla pavimentazione può rappresentare un vantaggio importante in molte situazioni.
Un parcheggio condominiale, un piazzale aziendale o un accesso privato possono essere già completamente pavimentati. In questi casi realizzare una spira significa modificare una superficie esistente.
Un sensore geomagnetico può rappresentare un'alternativa da valutare quando l'obiettivo è rilevare un veicolo senza tagliare l'asfalto.
La scelta deve comunque essere effettuata considerando le caratteristiche dell'area, la posizione di installazione e le esigenze dell'automazione.
Applicazioni nei parcheggi
Il parcheggio è uno degli ambienti nei quali il rilevamento dei veicoli trova maggiore applicazione.
Il sensore può essere utilizzato per individuare la presenza dell'auto all'ingresso o all'uscita e fornire un segnale a una barriera o a un sistema di automazione.
Questa soluzione può essere presa in considerazione in:
- parcheggi condominiali;
- parcheggi aziendali;
- parcheggi privati;
- aree di sosta;
- accessi carrabili;
- strutture con ingresso automatizzato.
Quando la pavimentazione è già esistente, il rilevamento geomagnetico può essere particolarmente interessante come alternativa alla realizzazione di una spira.
Applicazioni su cancelli e barriere
Un'altra applicazione frequente riguarda i cancelli automatici e le barriere.
Il rilevatore può riconoscere la presenza del veicolo in una determinata zona e fornire all'automazione il segnale necessario per eseguire la funzione prevista.
Questo può essere utile, ad esempio, per gestire l'uscita da un parcheggio o da un'area privata, oppure per controllare il passaggio dei veicoli in un accesso carrabile.
Applicazioni industriali e aree di carico
Il rilevamento dei veicoli non riguarda soltanto i parcheggi.
In ambito industriale può essere necessario rilevare automobili, furgoni e altri mezzi in determinate zone di transito, presso accessi o in prossimità delle aree di carico e scarico.
Un sensore può quindi diventare parte di un sistema più ampio di automazione, contribuendo alla gestione di una specifica fase del processo.
Rilevamento nei car wash e in altre applicazioni
Anche gli autolavaggi possono utilizzare sistemi per rilevare la presenza delle automobili.
Il rilevamento del veicolo può essere utilizzato per gestire l'accesso, il passaggio attraverso una determinata zona o altre funzioni dell'impianto.
Lo stesso principio può essere applicato in numerosi contesti nei quali l'automazione deve reagire alla presenza di un veicolo.
Rilevare un veicolo senza rilevare una persona
In alcune applicazioni non è sufficiente rilevare semplicemente un movimento.
L'obiettivo può essere riconoscere la presenza di un veicolo e utilizzare questa informazione per attivare una specifica funzione dell'impianto.
Questo tipo di esigenza è particolarmente interessante nei sistemi di accesso carrabile, dove il comportamento dell'automazione deve essere associato alla presenza del mezzo e non semplicemente al passaggio di una persona.
Loop detector o sensore geomagnetico?
Non esiste una tecnologia che sia necessariamente adatta a ogni installazione.
Il loop detector associato alla spira magnetica rappresenta una soluzione consolidata e può essere particolarmente indicato quando la pavimentazione può essere predisposta per l'installazione.
Il sensore geomagnetico può invece essere preso in considerazione quando si vuole evitare di realizzare la spira e limitare gli interventi sulla pavimentazione esistente.
La scelta dovrebbe quindi tenere conto di diversi fattori:
- tipo di pavimentazione;
- possibilità di effettuare scavi o tagli;
- tipologia dei veicoli;
- posizione del punto di rilevamento;
- alimentazione disponibile;
- tipo di automazione;
- modalità di utilizzo dell'impianto.
Sensori geomagnetici 230 V e 12/24 Vcc
Anche l'alimentazione è un elemento da considerare durante la progettazione.
Il LL/002 di KIT Automazioni è un sensore geomagnetico regolabile per il rilevamento della presenza di veicoli, disponibile nella versione a 230 V e nella variante a 12/24 Vcc.
La versione a bassa tensione può essere particolarmente interessante per impianti nei quali è già disponibile un'alimentazione in corrente continua, comprese alcune automazioni alimentate attraverso sistemi a bassa tensione.
La scelta della versione deve essere effettuata in funzione delle caratteristiche dell'impianto nel quale il sensore deve essere integrato.
Come scegliere il sistema di rilevamento?
La prima domanda da porsi non dovrebbe essere necessariamente "qual è il sensore migliore?", ma "quale tecnologia è più adatta alla mia installazione?".
Se è possibile intervenire sulla pavimentazione, la spira magnetica può rappresentare una soluzione da valutare. Se invece il piazzale è già realizzato e si vuole evitare di tagliare l'asfalto, un sistema di rilevamento geomagnetico può rappresentare un'alternativa.
Anche l'applicazione è determinante: un parcheggio, un cancello automatico, una barriera, un autolavaggio o un'area industriale possono richiedere configurazioni differenti.
Una tecnologia per diverse esigenze di automazione
Il rilevamento dei veicoli è un elemento importante in numerosi sistemi automatici. La tecnologia scelta deve permettere di ottenere il segnale necessario nel punto corretto, integrandosi con l'automazione e con le caratteristiche dell'area.
Spira magnetica e sensore geomagnetico sono due approcci differenti che possono rispondere a esigenze diverse.
Quando l'obiettivo è rilevare la presenza di un veicolo senza scavo, senza tagliare l'asfalto o senza installare una tradizionale spira magnetica, il rilevamento geomagnetico rappresenta una tecnologia da prendere in considerazione.
Per applicazioni su parcheggi, cancelli, barriere, aree industriali e altri accessi carrabili, la scelta del sistema deve sempre partire dalle caratteristiche specifiche dell'impianto e dalle modalità con cui il segnale del sensore dovrà essere utilizzato.